Immagini eucaristiche nella Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

L’articolo, incentrato sulle immagini eucaristiche della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo di Ravenna, vuole offrire al lettore una riflessione su alcune raffigurazioni dell’arte cristiana che, partendo dall’ambito storico- artistico, le comprende all’interno di un orizzonte più ampio che accoglie riferimenti biblici, patristici e liturgici. La prima iconografia analizzata è quella dell’ultima cena di cui quella ravennate si presenta come una delle più antiche al pari di quelle presenti nel Codice purpureo di Rossano Calabro e nel Dittico dalle cinque parti conservato nel Museo del Duomo di Milano. Altre due immagini, quella delle nozze di Cana e della moltiplicazione dei pani e dei pesci, concorrono a formare, con questa dell’ultima cena, una sorta di trittico dal chiaro riferimento eucaristico. A queste tre scene così unite sia per la tematica eucaristica sia per la loro prossimità all’altare, è associato il mosaico raffigurante i discepoli di Emmaus: se nel ritmo della narrazione teodoriciana questa immagine si lega al tema delle apparizioni del Risorto, non di meno può essere legata ad una tematica eucaristica: è proprio nell’Eucarestia che il Risorto è presente nella Chiesa, sua sposa.

 

The essay, that focuses on the Eucharistic images in the New Basilica of Saint Apollinaris in Ravenna, wants to offer the reader a consideration about some representations of Christian art that,  starting from the historical and artistic field, places them in a wider context, including biblical, patristic and liturgical references. The first iconography analyzed is “The Last Supper”, of which the one in Ravenna is one of the most ancient, as well as those in the Codex Purpureus by Rossano Calabro and in the Diptych of the five parts preserved at the Museum of the Duomo of Milan. Other two pictures, depicting the Marriage at Cana and the Feeding the Multitude form, together with “The Last Supper”, a sort of a triptych with an evident Eucharistic reference. These three scenes, very linked to each other both because of their Eucharistic subject and their proximity to the altar, can be put in relation to the mosaic representing the disciples of Emmaus. In the Teodorician narration this image can be related not only to the subject of the Resurrection appearance of Jesus, but also to the Eucharistic theme: in the Eucharist Jesus is present in his Church, his bride.

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gardini

 

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